Dall’incontro negli Stati Uniti allo spettacolo “L’Arcangelo e il ragazzo”
Fratello Giose occhi di gatto, lo acchiappai per la coda e quasi per caso in America e al mio scalo aereo South Dakota-Roma, nel luglio del 2007, reduce io dell’ospitalità di un gruppo d’indiani della prateria; lui, in fase di trasferimento -eterno gitano mai domo- dal Minnesota al Massachusetts con la moglie Sheryl da lui chiamata Ciliegia, da me invece[Leggi di più…]



























