Il centro storico di Venafro a breve diventerà una Zona a traffico limitato. Questo è quanto ha deciso la giunta comunale guidata dal sindaco Alfredo Ricci. In risposta alle istanze dei residenti, l’amministrazione si è quindi determinata nel procedere sulla strada di una restrizione alla viabilità nella parte antica, in modo da agevolare gli abitanti della zona.
Ai sensi dell’articolo 3 del decreto legislativo numero 285 del 30 aprile 1991, l’esecutivo ha dato mandato al responsabile del settore Polizia municipale di acquisire idoneo studio di fattibilità che individui l’esatta delimitazione della istituenda zona Ztl, nonché il posizionamento e la regolamentazione dei varchi di controllo, nel rispetto delle disposizioni normative.
A tanto si è arrivata in quanto «la zona del centro storico cittadino è caratterizzata e fortemente influenzata, da un punto di vista della circolazione, dalla indisponibilità di sufficienti aree destinate a parcheggio e dalla presenza, nella medesima area, della sede degli uffici comunali oltre che, nelle immediate vicinanze, delle vie del centro cittadino, con la presenza di attività commerciali».
Ciò comporta, conseguentemente, congestionamento e quotidiana completa saturazione dei posti di sosta e dei parcheggi esistenti nella zona.
Quindi, viste anche «le richieste pervenute da parte di cittadini residenti nella zona che hanno evidenziato i disagi relativi all’accesso ed al parcheggio nella zona del centro storico, a ridosso, in particolare, della Casa Comunale ed accertata la necessità di procedere alla regolamentazione della circolazione nella predetta area, con l’obiettivo di attenuare le criticità legate alla indisponibilità di parcheggi, nonché di ridurre, nell’ambito del centro storico cittadino, l’inquinamento acustico ed ambientale e tutelare l’arredo urbano e il patrimonio storico e artistico, diminuendo la pressione veicolare, tenendo comunque conto delle esigenze di accesso dei residenti e di chi ne ha effettiva necessità», la giunta municipale ha deliberato di avviare l’iter per l’istituzione della Ztl.
Chiaramente, «l’istituenda Zona a traffico limitato necessiterà dell’installazione di un sistema completo di controllo automatico degli accessi che consenta di verificare, attraverso un monitoraggio continuo basato sulla lettura della targa, il diritto di accesso dei veicoli, nonché dell’installazione della necessaria segnaletica stradale».
Pertanto, a questo punto si dovrà acquisire, a tal fine, idoneo studio di fattibilità che individui l’esatta delimitazione della zona Ztl, nonché il posizionamento e la regolamentazione dei varchi di controllo, nel rispetto delle disposizioni normative vigenti.
Sia come sia, è questa la risposta dell’amministrazione comunale che già nei mesi scorsi aveva fatto sapere di voler riscontare l’istanza dei residenti, esasperati soprattutto dall’assenza di parcheggi.

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.