Sperava di farla franca, invece, s’è ritrovato con le manette ai polsi. Si tratta di un 47enne di Isernia, C.P., la scorsa sera a Roma. L’uomo dovrà rispondere adesso di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Ora è in attesa dell’interrogatorio di convalida dell’arresto. Ad attirare l’attenzione della polizia, la segnalazione di una lite arrivata al numero di pronto intervento 113. La segnalazione parlava di una furiosa lite nella zona di San Paolo, all’esterno di un locale. La volante della polizia si è subito recata davanti all’esercizio commerciale, intorno alle 23.30 della scorsa sera. I poliziotti hanno notato la lite, ancora in corso al momento del loro intervento. Anche i litiganti hanno notato, però, l’arrivo degli agenti del reparto volanti della questura. In tutta fretta le tre persone che stavano litigando sono scappati in fretta dopo essersi scambiati qualcosa. Un passaggio di mano che non è sfuggito gli agenti: si sono subito dati all’inseguimento dei tre. Uno di loro, rintracciato all’interno del pub dove era entrato per nascondersi, è stato bloccato dagli agenti nonostante il suo tentativo di entrare nel bagno per disfarsi di alcune dosi di cocaina. Alla fine, però, l’hanno identificato: si tratta del 47 anni di Isernia. Agli agenti che lo hanno fermato ha ammesso spontaneamente di aver appena rifornito, con una dose di cocaina, venduta a 40 euro, le due persone, suoi “clienti”, che si erano dileguate poco prima. Controllato, nelle tasche dei pantaloni gli investigatori hanno rinvenuto altre sei dosi della stessa sostanza ed una somma di denaro, probabile provento dell’illecita attività, ma si tratta di un punto ancora da verificare. Terminati gli accertamenti il 47enne, ben noto alle forze di polizia, è stato accompagnato negli uffici del commissariato San Paolo e poi arrestato.























