Ombretta Pollice, Giuseppe Libertucci, Caterina Cerroni e Luca Palmisciano sono i candidati della lita ‘Unire l’Italia, Unire il Pd’ all’assemblea nazionale del partito democratico per sostenere il candidato segretario, Andrea Orlando.
Ieri mattina a Campobasso nella sede di via Ferrari la presentazione della lista, affidata alla coordinatrice regionale della mozione, Maria Antonietta Conti: «Orlando – le sue parole – è l’unico in grado di riportare unità all’interno del nostro gruppo. In questo momento delicato per la nostra nazione, occorre una guida attenta e presente che possa garantire appunto unità e condivisione».
Oltre a ricompattare un partito lacerato dalle divisioni interne, la mozione Orlando punta a ridurre le distanze economiche, sociali e culturali.
Il ministro propone un impegno concreto contro le diseguaglianze sociali con politiche redistributive (progressività del fisco) e di pari opportunità, il rilancio dello stato sociale e la lotta alle rendite di posizione dominanti.
E ancora: Orlando vorrebbe sradicare la povertà entro tre anni con ‘reddito di inclusione (800 euro per una famiglia di 3 persone), servizi sociali, educativi e di reinserimento lavorativo. Nel suo programma c’è anche la correzione del Jobs Act, l’aumento della produttività e conseguentemente dei salari e non ultimo una maggiore attenzione per le politiche attive con servizi per l’impiego e la formazione professionale.
«Il 30 aprile – hanno spiegato i quattro candidati – si svolgerà una straordinaria prova di democrazia: le primarie aperte per l’elezione del segretario e dell’assemblea nazionale del Pd. Andrea Orlando può contribuire a dare un nuovo volto al partito».
Il candidato Giuseppe Libertucci ha chiesto un sostegno «per le tante battaglie per la città di Campobasso, ad iniziare dalle azioni per sostenere le attività produttive del centro cittadino, attraverso la defiscalizzazione delle nuove aperture».

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