Camillo e Artù. Sono loro i protagonisti di questa storia che parla di Molise e che racconta di un territorio ricco, capace di stupire e di regalare opportunità mai fino in fondo perseguite con azioni mirate, scelte programmatiche, investimenti.
Camillo e Artù, l’altro giorno, si sono resi protagonisti di un ritrovamento di quelli che raramente accadono e che molto spesso il territorio della provincia di Isernia conserva come tesori, nasconde fino a quando la tenacia dell’uomo e il fiuto di un Lagotto non entrano in gioco.
Si parla di tartufi, ovviamente. In questo caso di sua maestà lo scorzone.
Camillo Di Perna è il titolare di un ufficio di posta privata in una località della provincia di Isernia. Il suo ‘hobby’ non è recente, nonostante la giovane età.
«Sono quasi 10 anni che coltivo la passione per il tartufo – racconta, ancora felice di quanto gli è accaduto -: l’altro ieri, uscendo tra i boschi al confine con l’Abruzzo con il mio cane Artù, un lagotto romagnolo di quasi due anni, ho notato che aveva una cerca particolare in prossimità di una quercia. Guardando attentamente i suoi movimenti, mi sono precipitato lì dove Artù dava segnali di aver trovato qualcosa e ho notato che effettivamente aveva fiutato la presenza di questo tubero estivo, detto comunemente scorzone.
Dopo qualche minuto di lavoro per estrarlo intatto, mi sono reso conto che effettivamente era davvero grande». E la sensazione di aver trovato un bell’esemplare di scorzone si è trasformata in certezza quando Camillo ha pesato il suo scorzone: 979 grammi.
«Un’emozione unica – racconta Camillo mentre Artù partecipa alla festa con la sua simpatia -. Sono felice anche perché è la dimostrazione che il Molise c’è, che Isernia e la sua provincia ci sono. Ed è giusto che il nostro paese venga valorizzato anche sotto questo punto di vista».
Ha ragione da vendere Camillo che si gode il suo ritrovamento, conquistato con una passione che dura da 10 anni, con la tenacia e grazie al fiuto dell’adorabile Artù che, ormai sicuro di essere una star, si volta anche a favore di telecamere.

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.