Come d’incanto spunta una quarta lista per le comunali di Venafro che va a contrapporsi a quelle di Alfredo Ricci, di Enzo Bianchi e di Luigi Viscione.
Si tratta di una proposta animata da un gruppo di professionisti, imprenditori, rappresentanti della società civile, tutti legati da un unico denominatore: l’amore per la città e la “venafranità”, intendendo con questo termine anche un nuovo impulso di fratellanza e di unione.
La lista non ha connotazioni politiche ma punta a risvegliare le coscienze per un ritorno ai valori più autentici, con la memoria a una città che contava e aveva le leve del prestigio anche in Regione.
Un gruppo di persone che è al lavoro per proporre alle prossime elezioni un programma che tenga conto di cosa occorra per rilanciare la città.
L’intenzione è di far compiere a Venafro quel salto di qualità che i cittadini chiedono da tempo, senza lasciare nulla in secondo piano, pur avendo chiare le priorità: le scuole, i giovani, gli anziani, il decoro urbano, la tutela della salute.
Nei prossimi giorni saranno ufficializzati i nomi dei fondatori del movimento e del candidato sindaco. Si tratta di una persona molto nota, che ha dalla sua non solo una solida esperienza politico-amministrativa, ma soprattutto una forte conoscenza dei bisogni della città. Con la sua squadra vuole stimolare il cambiamento e il gruppo che si sta costituendo fa capire che essere liberi, conoscere e discutere concretamente le situazioni amministrative vuol dire in concreto possedere una nuova idea chiara, programmata e finalizzata.
Le loro rispettive esperienze consentono di ascoltare la gente da vicino, capirne realmente le esigenze e puntare su un paese da trasformare in un luogo con più possibilità per i giovani, per i quali attualmente c’è molto poco, e anche per le persone fragili.
Passato, presente e futuro finanziario di Venafro saranno dunque scandagliati da questo nuovo raggruppamento politico, nato da una semplice discussione tra amici, ma che con il passare dei giorni ha alimentato tanta attenzione, anche dei giovani e dei movimenti civici.
Se così fosse, ai nastri di partenza ci sarebbero quattro gruppi che si giocheranno la vittoria sul filo di lana alle prossime comunali. Si pensava ad una partita a tre: da un lato Alfredo Ricci, dall’altro Enzo Bianchi e Luigi Viscione. Adesso le forze in campo, con i rispettivi equilibri, cambieranno e c’è grande attesa per questa nuova proposta e per la rottura che può rappresentare rispetto al passato.
Non rimane che attendere solo l’ufficialità che dovrebbe esserci nei prossimi giorni.
Ma non è tutto: non sono infatti esclusi ulteriori colpi di scena.

ppm

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