Secondo capitolo per i blitz negli enti pubblici della Polizia di Campobasso. Ieri era toccato alla Protezione Civile, oggi a Molise Acque e alla Solagrital. E così l’indiscrezione avanzata finora diventa più concreta: l’inchiesta che sta portando avanti la squadra mobile non riguarda solo il concorso per i posti di lavoro all’agenzia di via Sant’Antonio Abate. In realtà la polizia e la procura lavorano con un raggio d’azione assai più ampio e che riguarda diversi enti regionali. La conferma si è avuta stamane quando alle 8.30, ad appena 24 ore dall’operazione alla Protezione Civile, è scattato un nuovo blitz, il secondo. Stavolta gli agenti si sono presentati alla sede di Molise Acque dove sono rimasti due ore piene per acquisire documenti. L’impressione è a questo punto che questo tipo di lavoro potrebbe proseguire ancora per giorni interessando anche altri uffici regionali. Mezz’ora dopo l’arrivo della polizia negli uffici di Molise Acque è arrivato anche il commissario dell’ente Michele Picciano. Che è poi uscito poco prima delle 10.30 per recarsi ad una cerimonia in prefettura. “Sono tranquillo – ha detto fermandosi brevemente a parlare con i giornalisti -. Mi sembra di capire che si tratti di controlli di routine. Ci stanno chiedendo alcuni documenti che la struttura sta fornendo. Operazioni non lunghe: poco dopo gli agenti sono andati via dal palazzo di via Depretis, portando via cartelle e documenti. Poche cose rispetto a quanto prelevato ieri alla Protezione civile”. E’ scattata anche una terza operazione. Intorno a mezzogiorno gli agenti, guidati dal capo della Squadra Mobile, Annicchiarico, hanno varcato i cancelli della Solagrital, a Bojano. Pure in questo caso si tratta di una acquisizione di documenti. Si indaga dunque anche sull’azienda avicola controllata dalla Regione.

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