Il sindaco Gravina ha emanato ieri l’ordinanza che permette ai titolari di sedi farmaceutiche, in deroga alle disposizioni normative regionali in materia, di adottare le misure più idonee a garantire il rispetto della normativa nazionale avente ad oggetto l’emergenza epidemiologica Covid-19, compresa la possibilità di rendere il servizio di assistenza farmaceutica a “battenti chiusi”, anche negli orari di apertura al pubblico, oltre che quando le farmacie sono di turno, dandone opportuna evidenza all’esterno con specifico e visibile materiale informativo per l’utenza. In sostanza, per tutelare farmacisti ed utenza, i farmaci potranno essere dispensati attraverso uno sportello (come avviene normalmente durante gli orari notturni). Inoltre il Comune di Campobasso, dopo il decreto del premier Conte che raccomanda espressamente a tutte le persone anziane o affette da patologie croniche o con multi morbilità ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita, di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessità e di evitare comunque luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, ha attivato il servizio di consegna di farmaci a domicilio per queste categorie. L’iniziativa è stata condivisa dalle Farmacie, con la collaborazione dell’Asrem, dell’Ordine dei medici di Campobasso, di Federfarma e del sindacato dei farmacisti.
Il servizio sarà così regolato: per quanto riguarda i medicinali da banco il cittadino potrà contattare telefonicamente la Farmacia di fiducia; per i medicinali con prescrizione medica il paziente contatterà, invece, il proprio medico di base indicando la Farmacia di fiducia.
Chi dovrà ritirare medicinali con prescrizione medica (ricetta rossa), dovrà contattare il proprio medico di base indicando la Farmacia di fiducia, dopodiché contatterà l’associazione di volontariato e, indicando la Farmacia di fiducia, richiederà alla stessa la consegna a domicilio. Sarà poi l’associazione a occuparsi sia di ritirare la ricetta presso il medico che di consegnare il farmaco al paziente.
Nel caso in cui il paziente fosse già in possesso della ricetta, lo stesso invierà una scansione (foto Whatsapp) della ricetta alla farmacia. Successivamente, all’atto della consegna del farmaco, il farmacista o il volontario ritireranno il documento in originale per il rimborso.
Ci sono poi anche i medicinali che vanno ritirati esclusivamente presso la farmacia dell’Asrem. In questo caso la procedura prevede che il paziente chiami il proprio medico per farsi prescrivere la ricetta e poi contatti l’associazione di volontariato richiedendo la consegna a domicilio. L’associazione si preoccuperà sia di ritirare la ricetta presso il medico che di consegnare il farmaco al paziente.
Le farmacie che dovessero riscontrare difficoltà nella gestione del servizio di consegna a domicilio potranno avvalersi del supporto della Croce Rossa Italiana che si occuperà di coordinare i volontari e altre associazioni di volontariato che hanno dato la propria disponibilità a collaborare.
Nel rispetto delle ordinanze vigenti, la consegna dei medicinali verrà effettuata tassativamente all’esterno dell’abitazione e comunque nel rispetto delle indicazioni operative del Servizio di Protezione Civile della Regione Molise.
Il servizio è completamente gratuito. Le utenze di riferimento sono: – email: [email protected]; – Tel: 0874/979299; Tel. Mobile 349/4925234 sia per chiamate che per Whatsapp.

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