Fari puntati sulla movida: Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza, coadiuvati dalle polizie locali dei comuni dove si sono concentrati i controlli in linea con quanto stabilito dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Isernia, l’area venafrana e agnonese sono state oggetto dei servizi straordinari interforze di ordine pubblico nelle aree dove maggiormente si concentrano i locali pubblici: obiettivo, come è evidente, quello di prevenire comportamenti non conformi alla normativa anticovid e rafforzare nei cittadini, soprattutto i più giovani, la
Sono quindi state controllati 65 esercizi pubblici e contestate 6 infrazioni ad altrettanti titolari di attività commerciali; poi 451 persone, per 12 di queste sono state contestate violazioni della normativa anticovid.
Sabato primo maggio, giornata ‘altamente’ sensibile, gli agenti della Questura hanno controllato tra Isernia e l’area venafrana 7 esercizi commerciali, 3 dei quali sono stati sanzionati per violazione della normativa anti Covid-19: due ristoranti perché esercitavano l’attività in luogo chiuso e un bar perché esercitava la vendita per asporto dopo l’orario previsto. Per questi esercizi commerciali verrà inoltrata specifica segnalazione alla locale Prefettura per la sospensione temporanea dell’attività.
Per la Polizia di Stato, oltre agli operatori della Questura e della Sezione di Polizia Stradale, sono stati impiegati anche uomini della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, che hanno una competenza specifica nelle attività di controllo agli esercizi pubblici, al fine di assicurare il rispetto delle nuove misure, nell’ottica di prevenire situazioni pregiudizievoli per la salute pubblica.

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