La battaglia sulle Carresi prosegue senza esclusione di colpi e dopo la decisa presa di posizione di associazioni, sindaci e politici, a prendere in mano la situazione sono gli inquirenti. Nella mattinata di oggi gli agenti della squadra mobile della Questura di Campobasso, che indagano su delega della Procura disposta dal Capo dell’ufficio Ludovico Vaccaro ha sequestrato gli originali delle ordinanze emesse dai primi cittadini nella scorsa primavera per poter garantire lo svolgimento delle Corse dei Carri nei comuni di San Martino in Pensilis, Ururi e Portocannone. Per questa vicenda Facciolla, Plescia e Mascio sono iscritti nel registro degli indagati con l’accusa di abuso d’ufficio e per il sindaco di Portocannone c’è anche una denuncia per maltrattamento di animali riferita alla carrese estiva. Secondo quanto asserito da fonti della Procura di Larino, i tre sindaci saranno interrogati a metà gennaio. Una vicenda, quella che vede a rischio le tradizioni più importanti per queste tre comunità bassomolisane, verso cui si muovono criticamente anche numerose associazioni animaliste.























