In una sala consiliare gremita è ufficialmente partita l’avventura di Luigi Brasiello al timone di Palazzo San Francesco. Il sindaco, visibilmente emozionato, ha effettuato il giuramento di rito prima di procedere alla convalida dei consiglieri eletti e dei consiglieri subentrati al posto dei cinque assessori nominati in giunta. Si tratta di Angelaccio e Sardelli per il Pd; Onorato e Patriarca per Isernia di tutti; Castiello per l’Udeur. A presiedere pro tempore l’assemblea Linda Dall’Olio, consigliere anziano a soli 25 anni. L’incarico doveva essere ricoperto da Mariateresa D’Achille o da Domenico Di Baggio, presenti però entrambi in giunta. Il primo atto politico di rilievo è stata l’elezione alla presidenza del consiglio di Franco Capone della lista Uniti per Isernia: per il dirigente scolastico 23 voti favorevoli e 10 schede bianche. In sostanza due esponenti dell’opposizione hanno votato con la maggioranza. Brasiello ha ringraziato pubblicamente Giacomo D’Apollonio, capo della minoranza, per la lealtà dimostrata sia in campagna elettorale, sia durante la fase che ha preceduto il primo consiglio comunale ed ha avvertito i consiglieri sull’impegnativo lavoro che attende l’amministrazione nei prossimi mesi. Nominati gli assessori, bisognerà ora procedere con il conferimento delle deleghe, altra questione spinosa su cui si annuncia un nuovo duro confronto coi partiti che compongono la maggioranza.

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